Già in post precedenti abbiamo affrontato questo tema, questa bella novità.
Oggi però rientriamo nella nostra piccola realtà e vediamo come il Centro d'Ascolto di San Giustino opera per aiutare le famiglie che si trovano in situazione di bisogno.
L'inaugurazione se vogliamo chiamarla così è avvenuta giovedì 4 ottobre, poi il secondo incontro c'è stato sabato 6 ottobre e seguendo il calendario affisso fuori dalla nostra "sede" questa sera ci sarà il terzo incontro.
Molte persone in rappresentanza dei rispettivi nuclei familiari si sono presentati con i loro problemi, con la loro disperazione.
Come ho già detto in passato questi primi incontri sono perlopiù incontri volti al riempimento delle domande per ottenere la scheda per l'accesso all'emporio solidale, ma sappiamo bene tutti che nonostante la crisi non è il cibo il problema principale, lo potremmo definire un problema derivato dalla perdita del lavoro, dalle pensioni troppo basse, dall'aumento vorticoso dei prezzi ecc.
Quindi dopo questa prima fase "burocratica" credo che ci sarà l'inizio vero e proprio del lavoro del centro d'ascolto, quando le persone in difficoltà verranno a parlare dei problemi più strettamente personali.
Perché ho scritto tutto questo?? intanto per portare a conoscenza di tutti che anche da noi esiste e funziona un centro d'ascolto, per sottolineare quello che fa ora e quello che dovrà fare in futuro e come sempre capita quando si intraprendono queste esperienze perché il centro a bisogno di tutti voi, quindi chi vuole dare una mano a qualsiasi titolo non ci pensi 2 volte.
grazie a tutti anticipatamente e vi lascio con una frase di San Giacomo:
"Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa"
Luca
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