La festa del Corpus Domini è molto più importante di quanto si creda.
Benedetto XVI nella celebrazione di giovedì ha messo in guardia da chi
interpreta il Concilio come una restrizione dell’eucaristia al momento
celebrativo: è “importante riconoscere la centralità della
celebrazione, in cui il Signore convoca il suo popolo”, ma
“l’accentuazione pur giusta posta sulla celebrazione dell’Eucaristia è andata a scapito dell’adorazione”.
Attenzione: “questo sbilanciamento ha avuto ripercussioni anche sulla
vita spirituale dei fedeli. Infatti, concentrando tutto il rapporto con
Gesù Eucaristia nel solo momento della Santa Messa, si rischia di
svuotare della sua presenza il resto del tempo e dello spazio
esistenziali”.
Il rischio è che si perda “il senso della presenza
costante di Gesù in mezzo a noi e con noi, una presenza concreta,
vicina, tra le nostre case, come ‘Cuore pulsante’ della città, del
paese, del territorio con le sue varie espressioni e attività. Il
Sacramento della Carità di Cristo deve permeare tutta la vita
quotidiana”.
Invito tutti a leggere l'omelia e meditarla. Gianlivio
Omelia del Santo Padre nella solennità del Corpus Domini
Nessun commento:
Posta un commento