"Penso
che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita,
l'uso della ragione e sia sempre più malata. Festeggiare la festa di
Halloween è rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato,
anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla
persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a
catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di
bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e
depressi, potenziali suicidii'', parole del famoso esorcista Don G.
Amorth, che aggiunge: "mi
dispiace moltissimo che l'Italia, come il resto d'Europa, si stia
allontanando da Gesù il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare
satana''.(www.ansa.it)
... Le
famiglie e gli educatori dovrebbero mostrare fermezza e accortezza e scoraggiare
bambini e ragazzi a partecipare ai festeggiamenti di Halloween.
Sarebbe opportuno stimolare il loro senso critico e aiutarli a
distinguere ciò che è innocuo da ciò che non lo è e, soprattutto,
ricordare loro quanto sia importante per noi cattolici festeggiare i
nostri amici Santi, che con la loro intercessione possono ottenerci
tante grazie, e commemorare i nostri cari defunti, che attendono le
nostre preghiere e con i quali un giorno speriamo di congiungerci per
l'eternità..
Fra pochi giorni molte persone "festeggeranno" l'orrore,
gli spiriti, la stregoneria, la morte, i demoni e se
da una parte i più piccoli si limiteranno a travestirsi e a bussare
alle porte per il famoso dolcetto-scherzetto, in altri luoghi ( anche della nostra Valtiberina) probabilmente verranno compiuti riti satanici come messe nere o sedute spiritiche.
Per tutti penso che le parole migliori di conforto e/o di riflessione siano quelle della Bibbia:
«Guai
a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le
tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e
il dolce in amaro» (Isaia 5,20)
"Quando
sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non
imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano. Non
si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il
suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il
sortilegio o l'augurio o la magia;né chi faccia incantesimi, né chi
consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i
morti,perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a
causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle
nazioni davanti a te. Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo
Dio, perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese,
ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così
ti ha permesso il Signore tuo Dio."(Deuteronomio 18,9-14)
Gianlivio
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