lunedì 15 ottobre 2012

Approfondimento.


                                         CELLULE DI EVANGELIZZAZIONE      
                                          195° INSEGNAMENTO
“DALLA TUA ACCOGLIENZA CAPISCO QUANTO MI AMI”

Ogni società ha le sue buone maniere per accogliere una persona.
Da noi quando arriva un ospite gli apriamo la porta, lo invitiamo ad entrare, gli prendiamo il cappotto, lo invitiamo a sedere e gli offriamo qualcosa.
Anche gli ebrei avevano le loro tradizioni: baciare la persona che si accoglieva, lavare i piedi,  offrire del profumo .

Un brano di vangelo ci mostra due accoglienze diverse nei confronti di Gesù: quella di Simone il fariseo che accoglie Gesù nella sua casa senza compiere gli atti di accoglienza e quella di una prostituta che in un modo speciale li compie tutti e 3: bacia il suo ospite, gli lava i piedi e gli offre il profumo.

 Vangelo di Luca 7,36-47:
“Uno dei farisei lo invitò a pranzo; ed egli, entrato in casa del fariseo, si mise a tavola. Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice, saputo che egli era a tavola in casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di olio profumato;  e, stando ai piedi di lui, di dietro, piangendo, cominciò a rigargli di lacrime i piedi; e li asciugava con i suoi capelli; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l'olio. Il fariseo che lo aveva invitato, veduto ciò, disse fra sé: «Costui, se fosse profeta, saprebbe che donna è questa che lo tocca; perché è una peccatrice». E Gesù, rispondendo gli disse: «Simone, ho qualcosa da dirti». Ed egli: «Maestro, di' pure».  «Un creditore aveva due debitori; l'uno gli doveva cinquecento denari e l'altro cinquanta. E poiché non avevano di che pagare condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?»  Simone rispose: «Ritengo sia colui al quale ha condonato di più». Gesù gli disse: «Hai giudicato rettamente».  E, voltatosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non mi hai dato dell'acqua per i piedi; ma lei mi ha rigato i piedi di lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.  Tu non mi hai dato un bacio; ma lei, da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi.  Tu non mi hai versato l'olio sul capo; ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Perciò, io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è perdonato, poco ama».”

SIMONE: un accoglienza a metà, perché?
Era curioso di conoscere Gesù, ma non poteva accoglierlo con la gioia di un bambino che accoglie il babbo quando torna dalla guerra: cosa avrebbero detto di lui? Che è un discepolo convinto di questo eretico? Che è un innamorato di Gesù?
Simone sapeva di avere gli occhi addosso, e teme il giudizio: allora nella sua mente decide per un compromesso: accolgo Gesù ma mantengo una distanza da lui.

MA UNA PROSTITUTA, gli mostra come va accolto Gesù: entra in una proprietà privata, in una casa senza essere invitata, dove è disprezzata, in cui lei è un intoccabile, accoglie Gesù con tutti i riti della tradizione nella sua vera casa: la sua persona.
Ora quella prostituta è diventata tempio di Dio, dimora del Signore Gesù che con le sue parole dichiara di accogliere i gesti della donna.


Domande per l’approfondimento:

·        E TU? A chi assomigli di più? Alla prostituta o Simone il fariseo?
·        Hai accolto Gesù nella tua vita totalmente o solo parzialmente?
·        Ti sei mai vergognato del vangelo? E di essere cristiano?

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