martedì 7 febbraio 2012

184° INSEGNAMENTO


CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE
Foglio per l’approfondimento  184° INSEGNAMENTO



Fireproof
 



 Riassunto dell' insegnamento

Kaleb riceve un libro dal padre: “LA SFIDA DELL’AMORE”… Questo viaggio lungo 40 giorni non è una cosa facile è, un processo impegnativo e spesso doloroso, ma incredibilmente gratificante. Se ti impegnerai a seguirlo un giorno alla volta, i risultati potranno cambiare la tua vita e il tuo matrimonio. Devi considerarlo una sfida.

Dopo il ventesimo giorno Kaleb incontra il padre:
Padre: “questo è il momento in cui decidi se vuoi mettercela tutta o no, le difficoltà mettono alla prova le tue motivazioni”.
Kaleb: “Catherine non crede alle mie parole perché non mi ama, ha ignorato tutto quello che ho fatto”… “i versetti non li leggo perché non è quello di cui ho bisogno”.
Padre: “di cosa hai bisogno?”
Kaleb: “ho bisogno che Catherine si renda conto che stiamo andando incontro al divorzio e che io sto cercando di impedirlo e lei no”… “ non dirmi che ho bisogno di Gesù! Non ho bisogno di una stampella!”.
Padre: “Gesù è la parte più importante della nostra vita… quando ho capito chi ero io e chi era Lui, ho capito quanto avevo bisogno di Lui, del Suo perdono e della salvezza che poteva darmi”.
Kaleb: “perché ho bisogno che mi salvi? Sarò condannato a bruciare all’inferno perché ho divorziato?”.
Padre: “no, perché hai violato i suoi parametri: la verità, l’amore, la fedeltà”.
Kaleb: “io sono una brava persona, aiuto la gente … io sono onesto, io rispetto il prossimo”.
Padre: “hai mai amato Dio? Colui che ti ha dato la vita? I suoi parametri sono così alti che                            considera l’odio come un delitto, la lussuria come un adulterio”.
Kaleb: “non conta niente il bene che ho fatto!”.
Padre: “salvare una vita non basta per essere giudicati buoni da Dio! Tu hai violato i suoi     comandi e un giorno dovrai rispondere a Lui … perchè ti senti così frustrato?”
Kaleb: “lei è testarda, mi rende le cose più difficili, è un’ingrata, ha continuamente qualcosa di cui        lamentarsi”.
Padre: “ti ha ringraziato per qualcosa che hai fatto ultimamente?”.
Kaleb: “no! Ero convinto che, dopo tutte le cose ho fatto, mi avrebbe dimostrato un po’ di gratitudine, anzi mi fa sentire come un nemico. Nelle ultime 3 settimane ho fatto dei salti mortali per lei, ho cercato in tutti i modi di dimostrarle che tengo al nostro rapporto e che sono innamorato di lei. È stato tutto inutile, lei non si merita niente! Non voglio andare avanti. Come faccio a dimostrarle amore 1, 10, 100 volte se lei mi respinge?”.
Padre: “non puoi amarla perché non puoi darle quello che non hai! Io non ho amato veramente tua madre finchè non ho capito che cosa fosse l’amore. Non si ama per ottenere una ricompensa, io ho scelto di amarla a prescindere che se lo meriti o meno. Dio ti ama anche se tu non lo meriti, ti ama anche se lo hai respinto, se gli hai voltato le spalle. Dio ha mandato Gesù a morire sulla croce e a subire la punizione per i tuoi peccati PERCHE’ TI AMA!!! Io non sopportavo la croce finchè non ho capito e in quel momento Gesù ha cambiato la mia vita ed ho cominciato ad amare tua madre… non vedi che hai bisogno di Gesù! Non vedi che hai bisogno del Suo perdono!... vuoi affidargli la tua vita?”.
Kaleb: “SI’!!!”

Dialogo tra Kaleb e la moglie dopo 40 giorni:

Catherine: “perché fai tutto questo?”.
Kaleb: “sono cambiato. Volevo salvare il nostro matrimonio e mio padre mi ha dato un libro, sono arrivato al giorno 43. All’inizio non volevo farlo, ma a metà strada mi sono reso conto che non sapevo che cosa fosse l’amore e quando l’ho capito ho voluto continuare”.
Catherine: “mi piacerebbe credere che sei cambiato, ma non sono pronta a dire che mi fido di nuovo di te”.
Kaleb: “lo capisco, non so se un giorno ricomincerai a fidarti di me. Mi dispiace, sono stato tanto egoista negli ultimi 7 anni, ti ho calpestata con le mie parole e azioni, ho amato altre cose quando avrei dovuto amare te. In queste ultime settimane, Dio mi ha dato un amore per te che non avevo mai provato prima. Io gli ho chiesto di perdonarmi e spero tanto e prego che un giorno anche tu riesca a perdonarmi. Io non voglio vivere il resto della mia vita senza di te”.
Catherine: “ho bisogno di tempo per pensare”.

Domande per l’approfondimento:


  •  Se sei sposato: l'"arrivo" o la "presenza" di Gesù nella vostra vita di coppia, ha modificato il vostro rapporto?

Se sei giovane: i tuoi genitori che rapporto hanno con la fede? Preghi perchè scoprano Gesù (se non lo conoscono)?

Per tutti: qual'è la frase che più ti ha colpito? 

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