giovedì 12 maggio 2011

Vangelo di domenica 15 Maggio.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.

Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».

Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.

Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.

Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

1 commento:

  1. La Parola ogni giorno si scopre e riscopre sempre più attuale, quanti falsi pastori scavalcano il recinto della nostra vita e ci chiamano, quante volte seguiamo questi falsi pastori??.
    In questi giorni queste parole mi girano per la testa il Signore è il mio PASTORE, il Signore è il mio PASTORE....solo Lui devo seguire, guai a seguire altri prima o poi è certo ne rimarrei deluso e forse smetterei di seguirlo, dico forse perchè sono debole, perchè spesso ho paura a ribellarmi, anche alle cose che mi allontanano da Gesù.
    Grazie Signore perchè proprio in questi giorni mi dici che solo Tu sei il Pastore il mio Pastore.

    Luca

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