Chi sono io? Chi sei tu?
Sei una persona normale, sono una persona normale.
Potrei dire che sia io che tu assomigliamo al mondo, che ognuno di noi è un piccolo mondo
In noi c'è il mondo intero:
in te ci sono le montagne: sono le sfide della nostra vita. Quando le affrontiamo, quando le scaliamo poi arriviamo a vedere panorami fantastici. Dopo la fatica spesso troviamo la gioia, altre volte giunti in cima scopriamo che la vetta vera è ancora un po' più in là e dobbiamo rimboccarci ancora le maniche.
In noi, in me, c'è il mare: a volte in tempesta, a volte pacifico. A volte il tuo cuore è agitato, turbato, nervoso, intrattabile. Altre volte è calmo pacifico, silenzioso
In noi c'è il deserto: è il luogo dell'aridità, dei desideri frustrati ma anche di quella parte di noi che cerca qualcosa di diverso, che anela all'acqua, all'ombra. E' quella parte di noi che cerca amore, che è bisognosa di pienezza e che spesso confonde per pienezza dei miraggi che promettono gioia e lasciano delusione.
In te ci sono gli alberi: quelli da frutto da cui attingiamo energia. A volte non pensiamo nemmeno di avere tante energie dentro di noi, di avere riserve tanto grandi.
In noi si sono i fiumi: essi portano vita alla nostra fantasia, alla nostra intelligenza
In te ci sono i vulcani: sono le nostra passioni, la nostra capacità di travolgere gli altri con il nostro amore
In noi ci sono le pianure: esse rappresentano la nostra quotidianità, sono il luogo dove stiamo di più. Sono le nostra abitudini.
Purtroppo però questo mondo fantastico che tu sei, creato da Dio e in cui vivi è stato deturpato dagli uomini. Anche il tuo mondo interiore lo è stato. E proprio come il mondo fuori di noi resta bello benchè corrotto, lo stesso vale per te.
Anche tu hai le falde acquifere inquinate: la sorgente dei tuoi desideri invece di essere preoccupata di dare lo è di possedere. I tuoi sogni non sono sempre, o quasi mai, di poter donare la vita agli altri, di farsi povero per arricchire. No, sono sogni di gloria, di potere, di ricchezza.
Anche tu hai il sottosuolo dove sono stati seminati rifiuti tossici: nel tuo intimo ci sono rabbia, rancore, paura. Se qualcuno ti offende non lo tolleri: sei cos' debole che devi reagire, non sai perdonare. Se qualcuno mi fa male, o fa del male ai miei figli: io non lo amo più. Se qualcuno parla male di te lo scrivi sul tuo libro nero.
Anche tu hai città orrende: bidonville prive di umanità. Ci sono luoghi in noi dove la legge non trova dimora. Tutta la settimana ci comportiamo in un certo modo, ma in alcuni momenti o situazioni siamo persone irriconoscibili. Persone che usane le altre persone, persone che si fanno del male, che non rispettano se stesse.
Anche tu hai luoghi dove una volta c'erano le foreste ed ora c'è il nulla: sono le speranze che non abbiamo più, che abbiamo smarrito per via, è l'entusiasmo che abbiamo perso a causa delle nostre delusioni.
Anche nel tuo mondo ci sono le tempeste di pioggia acida: momenti di solitudine dolorosa, momenti di insoddisfazione, momenti in cui ti sembra di aver sbagliato tutto nella vita.
In poche parole: non sei più capace di amare, non sono più capace di amare. La pigrizia vince sempre, il mio bisogno di divertirmi mi rinchiude in me stesso e mi impedisce di pensare agli altri, il mio bisogno di affetto, di essere stimato, accettato, sono come la prigione che nel mio mondo è stata costruita per proteggerlo dai cattivi.
Non so più dove mettere i rifiuti che produco: le strade ne sono quasi piene. La mia vita serve solo a "campare": mangio bevo dormo lavoro e basta. Non riesco a prendermi nessuna responsabilità sociale, mi bastano i miei guai, sono giù abbastanza stressato dal mi lavoro e spremuto da chi vuole i miei soldi.
Ed ecco: in questo mondo, nel mondo vero, nel mondo che sono io, nel mondo che sei tu…. arriva un asinello: c'è una donna che lo cavalca e un uomo che lo conduce. La donna è in cinta: viene nel tuo mondo, nella tua vita per farci nascere il figlio suo.
Egli non viene a passare le ferie da te! Egli non viene a pensare ai fatti suoi da te! Egli non è come me e come te: egli non vive per se e al massimo per i suoi. Egli nasce nel mondo per salvarlo. Egli viene in te per mettersi al lavoro affinché il tuo mondo sia bello: egli è come Adamo che Dio pose nel mondo perché lo custodisse e coltivasse.
Ma lui sa anche che il mondo non lo ha accolto e che anche tu lo crocifiggerai: che ti ribellerai in tutti i modi alla sua opera, che farai di tutto perché non porti a compimento il suo lavoro. Infatti non sei disposto a rinunciare alla tua bella vita, alle sicurezze che ti sei costruito. Ma quando lui sarà crocifisso in te tu sperimenterai quanto è grande il suo amore: lui allora feconderà il tuo mondo con il suo sangue e finalmente produrrà vita nuova.
Buon cammino fratello.
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