2°incontro corso i dieci comandamenti
In questo secondo appuntamento Padre Andrea ci ha simpaticamente riassunto la prima serata
Parlandoci della rete,la nostra rete spesso e volentieri vuota o piena si ma solo di cose inutili che fanno volume ..piena di cose nostre vane e spesso insignificanti alle quali ci aggrappiamo con tutti noi stessi.
Poi fra Massimo Vedova ha introdotto la serata partendo da questo brano,senza mancare di scorci di vita vissuta ,la sua vita e le sue esperienze,ma entriamo nel vivo ,leggiamo la parola:
dal Vangelo di Luca 10,38-42
"Mentre era in cammino con i suoi discepoli Gesù entrò in un villaggio e una donna che si chiamava Marta, lo ospitò in casa sua. Marta si mise subito a preparare per loro, ed era molto affaccendata. Sua sorella invece, che si chiamava Maria, si era seduta ai piedi del Signore e stava ad ascoltare quel che diceva.Allora Marta si fece avanti e disse: "Signore, non vedi che mia sorella mi ha lasciata da sola a servire? Dille di aiutarmi! Ma il signore rispose: Marta, Marta, tu ti affanni e ti preoccupi di troppe cose. Una sola cosa è necessaria. Maria ha scelto la parte migliore e nessuno gliela porterà via.
Emerge chiaro e netto in questo racconto il diverso comportamento di due persone: una, Marta, che si dà un gran da fare a servire gli ospiti e si preoccupa di preparare l'accoglienza per quelle persone improvvisamente arrivate..Quante volte ci diamo da fare,ci arrovelliamo per fare per apparire,per piacere per essere accettati quasi dal dimenticarci qual è in fondo il vero scopo. L'altra, Maria, che invece sembra non fare apparentemente nulla se non sedersi ai piedi di Gesù ad ascoltare il suo insegnamento e quello che diceva..Ma pensate a come Gesù a quel tempo rompeva ogni schema sociale ,permetteva ad una donna di stare ai suoi piedi,vicino a Gesù c’erano i mitici dodici e ricordiamocelo tutti maschi,e lei donna qualunque ai suoi piedi ad ascoltare presissima la parola!!Ecco allora che Marta va da Gesù e gli dice: non vedi che Maria mi ha lasciata sola a servire? Dille di darsi una mossa e di venire ad aiutarmi…come per dire:perché perde tempo ed io mi do tanto da fare a far da mangiare ed ospitarvi!!Quante volte anche noi magari in casa stiamo col muso lungo non facciamo niente e poi quando arrivano ospiti un sorriso a 32 denti, il servizio buono da tirar fuori magari anche impolverato e da pulire!!! Quella di Marta è una reazione tipicamente umana, dettata dall'ingiustizia di vedere una persona che non fa niente, mentre a lei tocca sgobbare. Ci si aspetterebbe che Gesù rispondesse così: Marta ha ragione, Maria non startene lì a fare nulla, alzati e vai ad aiutarla!! Tuttavia sorprende la risposta che dà Gesù. Per Lui, l'ascolto del suo insegnamento è più importante delle faccende domestiche in questo caso. Per questo motivo Gesù dice a Marta: tu ti preoccupi e ti affanni per troppe cose. una sola cosa è necessaria, Maria ha scelto la parte migliore e nessuno gliela porterà via".Come interpretare e vivere queste parole nella vita di tutti i giorni? Per uno che è credente come me, questo insegnamento significa imparare a dare il giusto peso alle cose che si fanno. Significa imparare a staccarsi, magari dal proprio lavoro, dai propri impegni, dalle proprie incombenze, con cognizione di causa, e trovare il tempo per ascoltare la voce dello spirito che ti parla e quindi significa appartarsi da qualche parte e pregare. Preghiera intesa come ascolto della propria coscienza, un colloquio intimo con Gesù, oppure può anche voler dire, per chi è cattolico, andare in chiesa ogni tanto durante la messa a fare la comunione e ascoltare la lettura del Vangelo.
Una sola cosa è necessaria che parola forte,fortissima ma poi udite udite Gesù dice Nessuno gliela porterà via (bellissimo)stasera mi è stato detto che quello che Gesù mi dice nessuno potrà strapparmelo!!!!!nessuno è mio solo mio!!!!allora cari fratelli mi chiedo guardandoci dentro il cuore siamo più Marta o Maria massì esageriamo ambedue???allora cari fratelli qual è la parte migliore??quella per la quale vale la pena nella nostra vita fermarci e guardarci veramente dentro e capire qual è la nostra parte Migliore???Medito ancora e ci vediamo al prossimo appuntamento!!!

Ciao fratelli, molto bello questo insegnamento e altrettanto interessante la domanda, siamo più Marta o Maria? Io non so bene cosa sono di più anzi direi che a seconda degli aspetti della vita che devo affrontare sono a volte più Marta a volte più Maria.
RispondiEliminaNel lavoro indubbiamente Marta ma per quanto riguarda il ns amato Gesù,la Parola, la ns cara comunità credo di essere più Maria a volte apparendo anche un pò "scostante" nel non proporsi sempre in tutto ma alla fine, con questo intervento capisco che forse non sono poi così sbagliata!Siamo nelle Sue mani che plasmi come deve noi che ancora siamo così imperfetti....W Gesù sempre...
PS: ora possiamo commentare senza vincoli, quindi interveniamo!!!
V.